Regolamento ASD

Attenzione!

la conoscenza del presente regolamento è condizione fondamentale ed insindacabile per il tesseramento ed in generale per la pratica del kitesurf negli spazi gestiti dalla ASD Kitemaniak.

REGOLAMENTO ASD KITEMANIAK

INFORMAZIONI GENERALI

1.L’AREA KITE DI CASTIGLIONE DEL LAGO E DI TUORO S/TRASIMENO È GESTITA E REGOLAMENTATA DALL’A.S.D. KITEMANIAK IN ACCODO E COLLABORAZIONE CON GLI ENTI PREPOSTI AL CONTROLLO DI ESSE: REGIONE UMBRIA, PROVINCIA DI PERUGIA, COMUNE DI CASTIGLIONE DEL LAGO E COMUNE DI TUORO S/TRASIMENO
2.PER L’AREA DI CASTIGLIONE DEL LAGO L’A.S.D. KITEMANIAK È TITOLARE DI CONCESSIONE DEMANIALE STATALE N° ST. 3/2016 DEL 27/06/2016
3.PER LE AREE DI CASTIGLIONE DEL LAGO E TUORO S/TRASIMENO, L’A.S.D. KITEMANIAK È TITOLARE DI CORRIDOIO NAUTICO AUTORIZZATO DALLA PROVINCIA DI PERUGIA PER LA PRATICA DEL KITESURF
4.I SERVIZI DI ASSISTENZA A TERRA E IN ACQUA, SONO AUTONOMAMENTE GESTITI DAI SOCI NEL PERIODO DAL 01 APRILE AL 31 OTTOBRE DURANTE I GIORNI DI VENTO. PER INFO SU EVENTUALI USCITE E ASSISTENZA CONTATTARE I MEMBRI DEL DIRETTIVO AI NUMERI IN CALCE AL REGOLAMENTO
5.PER INFORMAZIONI E SOTTOSCRIZIONI RIVOLGERSI PRESSO LA SEDE DELL’A.S.D. KITEMANIAK IN VIA LUNGOLAGO – CASTIGLIONE DEL LAGO O CONTATTATE I MEMBRI DEL DIRETTIVO AI CONTATTI IN CALCE AL REGOLAMENTO.
6.IL PERSONALE E LE ORGANIZZAZIONI SOPRACITATE SONO RESPONSABILI DI FAR RISPETTARE LE SOTTO ELENCATE NORME, ANCHE A MEZZO DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI CHE POSSONO RICHIEDERE L’ALLONTANAMENTO DALLE AREE GESTITE DALLA A.S.D. KITEMANIAK
7.IL COMPORTAMENTO IN ACQUA È REGOLAMENTATO DALLA DISCIPLINA DEL DEMANIO LACUSTRE E DAL REGOLAMENTO DELLA NAVIGAZIONE SUL LAGO TRASIMENO, LEGGE REGIONALE UMBRIA N°23 DEL 19 LUGLIO 1988.

NORME GENERALI PER L’ ACCESSO, LA PRATICA E LA NAVIGAZIONE

1.ESSERE REGOLARMENTE TESSERATI PRESSO L’A.S.D. KITEMANIAK PER L’ANNO IN CORSO, SOTTOSCRIVENDO LA QUOTA ASSOCIATIVA E RELATIVA ASSICURAZIONE FEDERALE
2.ESSERE IN POSSESSO DI POLIZZA ASSICURATIVA R.C.T. CONTRO I DANNI A TERZI SPECIFICA PER LA PRATICA DEL KITESURF
3.IL PRATICANTE È RESPONSABILE DEI RISCHI E PERICOLI NELL’UTILIZZO DELLE AREE KITE E DELLE SUE STRUTTURE OLTRE CHE NELLA PRATICA DEL KITESURF
4.È FATTO DIVIETO ASSOLUTO, NAVIGARE AD UNA DISTANZA INFERIORE DALLA COSTA DI 25MT
5.È CONSENTITA LA NAVIGAZIONE FINO ALLA DISTANZA DI 150MT ALL’INTERNO DEL CORRIDOIO NAUTICO ED A VELOCITÀ RIDOTTA
6.È CONSENTITA NAVIGAZIONE SENZA LIMITAZIONE OLTRE I 150MT, CON ACCORGIMENTO VERSO I BAGNANTI CHE POSSONO ANCORA TROVARSI IN QUEST’AREA
7.LA PRATICA DEL KITSURF È CONSENTITA A PARTIRE DAL COMPIMENTO DEL 12-ESIMO ANNO DI ETÀ
8.IL DISPOSITIVO PER AIUTO AL GALLEGGIAMENTO DEVE ESSERE OBBLIGATORIAMENTE INDOSSATO
9.ESSERE IN POSSESSO DI ATTREZZATURA PERFETTAMENTE FUNZIONANTE CON IDONEO SGANCIO DI SICUREZZA SIA PER LA MESSA IN SICUREZZA DELL’ALA (QUICK RELEASE) SIA PER LO SGANCIO TOTALE DA ESSA. LA DIREZIONE SI RIVERSA LA VALUTAZIONE DELLO STATO DEI DISPOSITIVI DI SICUREZZA E NON CONSENTIRE L’ACCESSO IN ACQUA CON ATTREZZATURE RITENUTE NON IDONEE
10.ESSERE IN CONDIZIONI MEDICHE E PSICOFISICHE (ATTESTATE DA APPOSITO CERTIFICATO MEDICO) IDONEE PER LA PRATICA DEL KITESURF
11.ESSERE IN POSSESSO DI ATTESTATO MINIMO 2° LIVELLO IKO
12.ESSERE A CONOSCENZA DELLE CONDIZIONI SPECIFICHE DEL LUOGO COME VENTI, TURBOLENZE, RIENTRO IN SICUREZZA
13.NELL’AREA DI TUORO S/TRASIMENO L’INTERVENTO DEI SOCCORSI A MEZZO DEL GOMMONE HA UN COSTO PARI A 5€ PER I SOCI, 5€ PER I GIORNALIERI, 50€ PER I NON APPARTENENTI ALLE PRECEDENTI CATEGORIE. IL PAGAMENTO DELLA QUOTA GIORNALIERA NON COMPRENDE NESSUNA COPERTURA ASSICURATIVA DA PARTE DELLA A.S.D. KITEMANIAK.
14.GLI OSPITI CHE INTENDONO USUFRUIRE DEGLI SPAZI E DEI SERVIZI DELLA A.S.D. KITEMANIAK DEVONO PRESENTARSI IN SEGRETERIA E REGISTRARSI.

NORME COMPORTAMENTALI

1.OGNI SOCIO/FREQUENTATORE È TENUTO AL RISPETTO DELLE ATTREZZATURE ALTRUI ED AL RISPETTO DELLE PERSONE CHE FREQUENTANO L’ASSOCIAZIONE E GLI SPAZI GESTITI DELL’ASSOCIAZIONE E DEI BENI DELL’ASSOCIAZIONE
2.OGNI SOCIO/FREQUENTATORE È TENUTO AL MANTENIMENTO DELL’ORDINE ALL’INTERNO DELLA ASSOCIAZIONE
3.OGNI SOCIO/FREQUENTATORE È TENUTO AD OSSERVARE LE COMUNI NORME DI EDUCAZIONE CIVICA IN MERITO AL VERDE PUBBLICO, RIPULENDO DA EVENTUALI RIFIUTI TROVATI NELLE ZONE DI COMPETENZA ED EVITANDO DI GETTARE RIFIUTI AL DI FUORI DELLE AREE DI RACCOLTA PREPOSTE
4.I PROBIVIRI (COME DA STATUTO) HANNO LA FACOLTÀ DI EMETTERE SANZIONI DISCIPLINARI CON EFFETTO IMMEDIATO
5.È FATTO DIVIETO ASSOLUTO L’INGRESSO CON LE AUTOVETTURE PRESSO LO SPOT DI PUNTA DEL MACERONE A TUORO S/TRASIMENO. DEROGHE A TALE DIVIETO POSSONO ESSERE AVANZATE DAL RICHIEDENTE ALL’AUTORITÀ COMPETENTE, PRESSO IL COMUNE DI TUORO S/TRASIMENO
6.NELLE AREE KITE, OGNI ALA VA PREDISPOSTA IN MANIERA ORDINATA NELLE ZONE PREPOSTE (VEDI IMMAGINI SUCCESSIVE) CON LE LINEE AVVOLTE SULLA BARRA
7.È OBBLIGATORIO IL LANCIO ASSISTITO DEL KITE
8.IL CORRIDOIO DI LANCIO E ATTERRAGGIO DEVE ESSERE SGOMBRATO NEL PIÙ BREVE TEMPO POSSIBILE A SEGUITO DI UN LANCIO O IN ATTESA DI ATTERRAGGIO. È VIETATO SOSTARE NEL CORRIDOIO NAUTICO
9.LE ZONE DI LANCIO E ATTERRAGGIO VANNO SCRUPOLOSAMENTE RISPETTATE. LE ZONE RISERVATE AL LANCIO E ALL’ATTERRAGGIO VANNO IMMEDIATAMENTE SGOMBERATE A SEGUITO DELL’ATTERRAGGIO
10.RISPETTARE LE NORME DI PRECEDENZA INTERNAZIONALI
11.FACILITARE NELLA FASE DI APPRENDIMENTO I PRINCIPIANTI EVITANDO PASSAGGI RAVVICINATI AD ESSI
12.IN CASO DI CONDIZIONI METEO AVVERSE, IL PERSONALE PREPOSTO PUÒ SOSPENDERE MOMENTANEAMENTE O DEFINITIVAMENTE LE USCITE GIORNALIERE
13.EVITARE QUANTO PIÙ POSSIBILE DI OCCUPARE IL CORRIDOIO DI LANCIO E DI USCITA PER QUALSIASI OPERAZIONE DIVERSA DAL LANCIO OD ATTERRAGGIO
14.È VIETATO L’UTILIZZO DEL LEASH PER LA TAVOLA IN ASSENZA DEL CASCO. L’USO DEL LEASH É COMUNQUE SCONSIGLIATO
15.IN CASO NON VI SIA PRESENZA DELLA BARCA DI RECUPERO COMUNICATE AD UN MEMBRO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO LA VOSTRA INTENZIONE DI ENTRARE IN ACQUA
16.IL RECUPERO DEL RIDER IN DIFFICOLTÀ VIENE VALUTATO DA UNO O PIÙ RESPONSABILI DEI RECUPERI IN FUNZIONE DELLE CONDIZIONI CIRCOSTANZIALI: IL PRATICANTE RAGGIUNTO DALLA BARCA DI RECUPERO È OBBLIGATO A SALIRE A BORDO
17.IN CASO DI RECUPERI MULTIPLI LA SEQUENZA DI RECUPERO VIENE DECISA DAL PILOTA DEL MEZZO DI RECUPERO IN FUNZIONE DEL GRADO DI DIFFICOLTÀ IN CUI VERSANO I PRATICANTI
18.IL PRATICANTE È TENUTO A NAVIGARE NELLE AREE PREPOSTE IN MODO DA ESSERE SOTTO CONTROLLO. EVENTUALI DEROGHE SONO AMMESSE A CHI FA USO DI ATTREZZATURA PER ALLENAMENTI AGONISTICI, MUNITI DI APPOSITO CELLULARE E SACCA STAGNA. IN TALE CASO IL RECUPERO NON È GARANTITO IN TEMPI BREVI IN QUANTO FUORI DALLA PORTATA DI MONITORAGGIO
19.IN CASO DI CONDIZIONI AVVERSE DURANTE UN RECUPERO VIENE DATA LA PRECEDENZA AL PRATICANTE PIUTTOSTO CHE ALL’ATTREZZATURA. IL PERSONALE DI RECUPERO SI PRODIGA NEL NON DANNEGGIARE LE ATTREZZATURE MA NON RISPONDE DI EVENTUALI DANNI PROCURATI AD ESSA SALVO COLPA GRAVE
20.IL RIDER RECUPERATO DEVE IN OGNI CASO ABBASSARE L’ALA IN ACQUA A RICHIESTA DEGLI OPERATORI DI RECUPERO
21.IN CASO DI ATTESA PROLUNGATA O COMUNQUE USCITI DALLE AREE NAVIGABILI OBBLIGATORIO IL SELF RESCUE
22.È CONSIGLIATO L’UTILIZZO DI CELLULARE CON APPOSITA CUSTODIA STAGNA

 

AREE NAVIGABILI, SPAZI PER ASSEMBLAGGIO E AREA RISERVATA AL LANCIO O ATTERRAGGIO