Regolamento ASD

Attenzione!

la conoscenza del presente regolamento è condizione fondamentale ed insindacabile per il tesseramento ed in generale per la pratica del kitesurf negli spazi gestiti dalla ASD Kitemaniak.

 

REGOLAMENTO ASD KITEMANIAK

L’AREA KITE di Castiglione del Lago e di Tuoro s/Trasimeno è gestita e regolamentata dall’ASD KITEMANIAK in accodo e collaborazione con gli enti preposti al controllo di esse: Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Castiglione del Lago e Comune di Tuoro s/Trasimeno.

Per l’area di Castiglione del Lago l’ASD KITEMANIAK è titolare di concessione demaniale Statale N° ST. 3/2016 del 27/06/2016.

Per l’aree di Castiglione del Lago e Tuoro s/Trasimeno, l’ASD KITEMANIAK è titolare di corridoio nautico autorizzato dalla Provincia di Perugia per la pratica del kitesurf.

I servizi di assistenza A TERRA E IN ACQUA, sono autonomamente e gratuitamente gestiti dai soci nel periodo dal 01 Aprile al 31 OTTOBRE durante i giorni di vento. Per info su eventuali uscite e assistenza contattare gruppo WUPP KITEMANIAK o membri del direttivo.

Per informazioni e sottoscrizioni rivolgersi presso la sede dell’ASD KITEMANIAK in Via Lungolago – Castiglione del Lago oppure chiamando i numeri +39.393.6662288 MICHELE MORETTI o +39.347.9245642 NICCOLO’ FRANCHI.

Il personale e le organizzazioni sopracitate sono responsabili di far rispettare le sotto elencate norme di sicurezza e di movimentazione.

 Il comportamento in acqua è regolamentato dalla disciplina del Demanio lacuale e della navigazione sul lago Trasimeno, legge Regionale Umbria n°23 del 19 Luglio 1988.

 

REGOLAMENTO

  • ESSERE REGOLARMENTE TESSERATI PRESSO L’ ASD KITEMANIAK PER L’ANNO IN CORSO, SOTTOSCRIVENDO LA QUOTA ASSOCIATIVA E RELATIVA ASSICURAZIONE FEDERALE;
  • SONO AMMESSI PRATICANTI NON SOCI IN NUMERO LIMITATO ED A DISCREZIONE DEI MEMBRI DELLA A.S.D. STESSA, IN POSSESSO DI POLIZZA ASSICURATIVA R.C.T. CONTRO I DANNI A TERZI SPECIFICA PER IL KITESURF.
    La A.S.D. KITEMANIAK RICONOSCE ESCLUSIVAMENTE LA COPERTURA ASSICURATIVA FORNITA DALLA 24H ASSISTANCE, STIPULABILE ON LINE  (www.24hassistance.com)
  • ASSUMERSI OGNI RESPONSABILITÀ’, RISCHIO E PERICOLO NELL’ UTILIZZO DELLE AREE KITE E DELLE SUE STRUTTURE OLTRE CHE NELLA PRATICA DEL KITESURF;
  • ESSERE IN CONDIZIONI MEDICHE E PSICOFISICHE (ATTESTATE DA APPOSITO CERTIFICATO MEDICO)  IDONEE PER LA PRATICA DEL KITESURF;
  • LA PRATICA DEL KITESURF E’ CONSENTITA A PARTIRE DALL’ETA’ DI 12 ANNI;
  • ESSERE IN POSSESSO DI ATTESTATO MINIMO 2° LIVELLO;
  • ESSERE IN POSSESSO DI ATTREZZATURA PERFETTAMENTE FUNZIONANTE CON IDONEO SGANCIO DI SICUREZZA SIA PER LA MESSA IN SICUREZZA DELL’ALA SIA PER LO SGANCIO TOTALE DA ESSA;
  • GIUBBETTO DI SALVATAGGIO OMOLOGATO OBBLIGATORIAMENTE INDOSSATO;
  • ESSERE A CONOSCENZA DELLE CONDIZONI SPECIFICHE DEL LUOGO: VENTI, TURBOLENZE, RIENTRO IN SICUREZZA;
  • NELL’AREA DI TUORO S/TRASIMENO IL RECUPERO CON GOMMONE, PER MANCATO RIENTRO COSTA: TESSERATI (STAGIONALI O GIORNALIERI) 5€, PER I NON TESSERATI 50€.

 

 

 

VISTA LA DISPOSIZIONE DELLE AREE KITE, ONDE EVITARE SITUAZIONI PERICOLOSE E PER GARANTIRE A TUTTI LA POSSIBILITA’ DI PRATICARE, OLTRE ALLE NORMEDI BUON SENSO E’ OBBLIGATORIO ATTENERSI ALLE SEGUENTI NORME COMPORTAMENTALI:

  • OGNI SOCIO È TENUTO AL RISPETTO DELLE ATTREZZATURE ALTRUI ED AL RISPETTO DELLE PERSONE CHE FREQUENTANO L’ASSOCIAZIONE E GLI SPAZI DELL’ASSOCIAZIONE;
  • OGNI SOCIO È TENUTO AL MANTENIMENTO DELL’ORDINE ALL’INTERNO DELLA ASSOCIAZIONE;
  • OGNI SOCIO È TENUTO AD OSSERVARE LE COMUNI NORME DI EDUCAZIONE CIVICA IN MERITO AL VERDE PUBBLICO, RIPULENDO DA EVENTUALI RIFIUTI TROVATI NELLE ZONE DI COMPETENZA ED EVITANDO DI GETTARE RIFIUTI AL DI FUORI DELLE AREE DI RACCOLTA PREPOSTE;
  • I PROBIVIRI (COME DA STATUTO) HANNO LA FACOLTÀ DI EMETTERE SANZIONI DISCIPLINARI CON EFFETTO IMMEDIATO;
  • E’ FATTO DIVIETO ASSOLUTO L’INGRESSO CON LE AUTOVETTURE PRESSO LO SPOT DI PUNTA DEL MACERONE A TUORO S/TRASIMENO.
  • NELLE AREE KITE, OGNI ALA VA PREDISPOSTA IN MANIERA ORDINATA NELLE ZONE PREPOSTE (VEDI IMMAGINI SUCCESSIVE) CON LE LINEE AVVOLTE SULLA BARRA;
  • IL CORRIDOIO DI LANCIO E ATTERRAGGIO DEVE ESSERE SEMPRE SGOMBRO DALLE ALI ;
  • DURANTE LA FASE DI LANCIO E’ OBBLIGATORIO ESSERE ASSISTITI;
  • LE ZONE DI LANCIO E ATTERRAGGIO VANNO SCRUPOLOSAMENTE RISPETTATE;
  • LE ZONE RISERVATE AL LANCIO E ALL’ATTERRAGIO DOPO QUEST’UTIMO VANNO IMMEDIATAMENTE SGOMBERATE;
  • RISPETTARE LE NORME DI PRECEDENZA INTERNAZIONALI DURANTE LA NAVIGAZIONE E NON;
  • E’ FATTO DIVIETO ASSOLUTO, NAVIGARE AD UNA DISTANZA INFERIORE DALLA COSTA DI 25MT MINIMO;
  • FACILITARE NELLA FASE DI APPRENDIMENTO I PRINCIPIANTI EVITANDO SE POSSIBILE PASSAGGI RAVVICINATI AD ESSI SPECIALMENTE A CASTIGLIONE DEL LAGO;
  • IN CASO DI CONDIZIONI METEO AVVERSE, IL PERSONALE PREPOSTO PUO’ SOSPENDERE MOMENTANEAMENTE O DEFINITIVAMENTE LE USCITE GIORNALIERE;
  • EVITARE QUANTO PIÙ POSSIBILE DI OCCUPARE IL CORRIDOIO DI LANCIO E DI USCITA PER QUALSIASI OPERAZIONE;
  • È VIETATO L’UTILIZZO DEL LEASH PER LA TAVOLA IN ASSENZA DEL CASCO E COMUNQUE SCONSIGLIATO;
  • IN CASO NON VI SIA PRESENZA DELLA BARCA DI RECUPERO COMUNICATE AD UN MEMBRO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO LA VOSTRA INTENZIONE DI USCIRE;
  • IL RECUPERO DEL RIDER IN DIFFICOLTÀ VIENE VALUTATO DA UNO O PIÙ RESPONSABILI DEI RECUPERI IN FUNZIONE DELLE CONDIZIONI CIRCOSTANZIALI: IL RIDER RAGGIUNTO DALLA BARCA DI RECUPERO È OBBLIGATO A SALIRE A BORDO;
  • IN CASO DI RECUPERI MULTIPLI LA SEQUENZA DI RECUPERO VIENE DECISA DAL PILOTA DEL GOMMONE DI RECUPERO IN FUNZIONE DEL GRADO DI DIFFICOLTÀ IN CUI VERSANO I RIDER;
  • IL RIDER È TENUTO A NAVIGARE NELLE AREE PREPOSTE IN MODO DA ESSERE SOTTO CONTROLLO. EVENTUALI DEROGHE SONO AMMESSE A CHI FA USO DI ATTREZZATURA SPECIALE PER ALLENAMENTI E COMUNQUE MUNITI DI APPOSITO CELLULARE E SACCA STAGNA. IN TALE CASO IL RECUPERO NON È GARANTITO IN TEMPI BREVI IN QUANTO FUORI DALLA PORTATA DI MONITORAGGIO;
  • E’ CONSIGLIATO L’UTILIZZO DI CELLULARE CON APPOSITA CUSTODIA STAGNA;
  • IN CASO DI CONDIZIONI AVVERSE DURANTE UN RECUPERO VIENE DATA LA PRECEDENZA AL RIDER PIUTTOSTO CHE ALL’ATTREZZATURA. IL PERSONALE DI RECUPERO SI PRODIGA NEL NON DANNEGGIARE LE ATTREZZATURE MA NON RISPONDE DI EVENTUALI DANNI PROCURATI AD ESSA SALVO ERRORI PALESI DEL CONDUTTORE;
  • IL RIDER RECUPERATO DEVE IN OGNI CASO ABBASSARE L’ALA IN ACQUA A RICHIESTA DEGLI OPERATORI DI RECUPERO.
  • IN CASO DI ATTESA PROLUNGATA O COMUNQUE USCITI DALLE AREE NAVIGABILI OBBLIGATORIO E’ IL SELF RESCUE.